Visualizzazione post con etichetta Musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Musica. Mostra tutti i post
martedì 23 luglio 2013
venerdì 5 ottobre 2012
Una mezza penna per Whitney!
Winter storms have come / “Le pioggie d’inverno son arrivate
And darkened my sun / oscurando il mio sole
After all that I’ve been through / dopo tutto quello che ho passato
Who on earth can I turn to? “/ a chi diavolo posso rivolgermi?”
Avviate il lettore di YouTube e realizzate bene quello che state ascoltando. Si tratta di “I Look To You“, brano portante dell’ultimo album di Whitney Houston, ma in una versione inedita, un duetto registrato, riposto nel cassetto delle sorprese e svelato un paio di giorni fa da R. Kelly, autore della traccia oltre che amico della grande ed indimenticata interprete della musica. Ironia della sorte, sono proprio i versi di “I Look To You” a rispecchiare l’umore di tanti che hanno amato, capito, perdonato e che continuano ad ascoltare ed immaginare Whitney lì, in quel paradiso musicale riservato solo alle leggende. C’è una malinconia, percepibile nella featuring con R. Kelly, che lacera un po’ i fan (e non solo): non è mai così semplice poter esprimere le reazioni anche fisiche, quando si ascolta una produzione di questo calibro. Il cantante e produttore americano ha potenziato una ballad che già di suo ha avuto un enorme successo,semplificando l’arrangiamento e lasciando lo spazio solamente al dialogo delle due voci; l’aggiunta del messaggio finale è quella che pone la consueta ciliegina sulla torta: “We love you Whitney, rest in peace“.
“I Look To You” (l’album) ha segnato il miglior debutto in classifica per la Houston, legando bene un misto musicale tra Pop e R&B; non poteva essere diversamente, viste anche le importanti collaborazioni che hanno preso parte al disco: da Alicia Keys - che ha firmato il singolo “Milion Dollar Bill” – a Diane Warren, Akon e, per l’appunto, R. Kelly.
L’inedita versione del singolo omonimo sarà l’elemento in più che troveremo in “I Will Always Love You – The Best of Whitney Houston“, album che arriverà il prossimo 13 Novembre. Si tratta del primo Greatest Hits dalla morte della cantante, non certo il primo della carriera: “soltanto” 18 brani, alcuni dei quali rimasterizzati, con ben 5 tracce extra, nella fattispecie i duetti i storici
- Hold Me (con Teddy Pendergrass)
- If You Say My Eyes Are Beautiful (con Jermaine Jackson)
- I Know Him So Well (con Cissy Houston)
- It Isn’t, It Wasn’t, It Ain’t Never Gonna Be (con Aretha Franklin)
- Count On Me (con CeCe Winans)
Andando a ritroso nel tempo, sin dal ritorno sulle scene della Houston – nel 2009 – passando per il World Tour, fino alla morte, se ne son dette di tutti i colori: critiche positive, negative, quelle che in fondo ci si aspetta sempre quando si è davanti a un personaggio pubblico di un certo peso e con una “certa” voce. A 8 mesi dalla sua scomparsa, non si può certo metterla nel dimenticatoio come una qualsiasi cantante, come si potrebbe?
Alla notizia dell’uscita del “Best Of” e alla sorpresa della registrazione inedita, si aggiunge un altro carico in arrivo in Italia il 6 Dicembre: “Sparkle“, remake dell’omonima pellicola del ’76 ad opera del regista Salim Akil, ultima performance nella quale Whitney – per l’ennesima volta “ironia della sorte” – recita e canta brillantemente, a 15 anni dal precedente ruolo in “The Preacher’s Wife” (“Uno Sguardo Dal Cielo“) e a ben 20 anni dal debutto storico in “The Bodyguard“.
La pellicola ricalca la storia delle Supremes – pop soul band al femminile degli anni ’60: la ricerca del successo, l’apice e il declino; il tutto con un riflettore in più sulla figura della talentuosa Sparkle, interpretata dalla cantante Jordin Sparks(vincitrice di American Idol nel 2007), la più giovane delle sorelle e figlia di Emma, la nostra Whitney, madre accorta e premurosa, proprio come nella realtà. Tra gli attori/cantanti c’è anche il roboante soul rapper Cee Lo Green.
Mettendo da parte l’aspetto scenico e trattando solo quello musicale, la colonna sonora del film vede ben 2 brani cantanti dalla Houston (ricordando che non è attrice protagonista): “Celebrate” - brano R&B midtempo cantato proprio con la Sparks e prodotto dal solito R.Kelly – e “His Eye Is On The Sparrow“, toccante inno gospel interpretato come solo Whitney sa fare.
La sua voce si sarà pur spenta, ma sicuramente nessuno può e potrà toglierci il ricordo delle emozioni che anche una semplice registrazione riesce a filtrare.
We love you Whitney, Rest In Peace!
Autore D.L.
Fonte
giovedì 27 settembre 2012
Strulla che ti frulla?
Prendete un frullatore e metteteci dentro un paio di parole, verbi principalmente, tipo: fare, sognare, intuire, tagliare, perdonare, volere, desiderare, avvicinare, viaggiare, deludere, conoscersi, ingannare. Conditele con una buona dose di pazienza, attesa, sorriso, stanchezza, cura, scrittura, sale e pepe q.b., e via, Avviate il minipimer a doppia velocità per 5 minuti.
Uscirà un impasto denso da mettere in teglia e infornare a 180 gradi per 3 ore. Il risultato? Mi verrebbe da dire:
ma per esser più delicata e charmante, userò la parola KITSCH e non mi riferisco a una di quelle ghiotte torte/tortine buone da mangiare e gustare in compagnia, bensì proprio il termine tedesco con il quale si intende qualcosa di svenevole e patetico, anche un po'...nguacchiato se vogliamo.
Uscirà un impasto denso da mettere in teglia e infornare a 180 gradi per 3 ore. Il risultato? Mi verrebbe da dire:
"UNA BEATA MINCHIA"
ma per esser più delicata e charmante, userò la parola KITSCH e non mi riferisco a una di quelle ghiotte torte/tortine buone da mangiare e gustare in compagnia, bensì proprio il termine tedesco con il quale si intende qualcosa di svenevole e patetico, anche un po'...nguacchiato se vogliamo.
Eccomi di nuovo nella veste che meglio mi compete, quella della "burdellaire" (dialetto francesizzato) mentale.
Non mi devo arrendere, me la posso giocare, devo reagire, mi lacero dentro (e facendo intristisco le persone che mi stanno accanto) e io sto ascoltando tutti - ok ci sta un "belli buoni e brutti" :) - dal primo all'ultimo, eppure...l'espressione vincente resta sempre quella di un paio di anni fa: "Tu sei tutto e sei niente"....mitica come mitica era la persona che me lo disse. Lasciando la mitologia al tempo che fu, pur rendendo onore alla "storia", il presente è quello che fa più paura....e ironia della sorte, una volte questa fobia era più rivolta al futuro. Adesso fanno molta più paura i silenzi che incombono, le parole che non ci sono, o meglio, quelle che è inutile dire perchè non cambiano situazioni nè le migliorano.
Non mi devo arrendere, me la posso giocare, devo reagire, mi lacero dentro (e facendo intristisco le persone che mi stanno accanto) e io sto ascoltando tutti - ok ci sta un "belli buoni e brutti" :) - dal primo all'ultimo, eppure...l'espressione vincente resta sempre quella di un paio di anni fa: "Tu sei tutto e sei niente"....mitica come mitica era la persona che me lo disse. Lasciando la mitologia al tempo che fu, pur rendendo onore alla "storia", il presente è quello che fa più paura....e ironia della sorte, una volte questa fobia era più rivolta al futuro. Adesso fanno molta più paura i silenzi che incombono, le parole che non ci sono, o meglio, quelle che è inutile dire perchè non cambiano situazioni nè le migliorano.
Si, probabilmente il mio umore ferisce chi mi sta accanto, anche se non credo di essere così condizionante per gli altri; a parte ciò il rischio, quello notevole, arriva sempre per vie oniriche: "Mi preoccupo del fatto che resti senza musica!".........ho paura di poche cose nella mia vita.....e questa è una di quelle!
mercoledì 25 luglio 2012
Il peso dei sogni e dei sorrisi
Dicevano che i sogni son realtà e chi sorride è padrone del mondo, mi domando dunque: se uno sorride nei sogni o ha un sorriso trasognante?
domenica 12 febbraio 2012
and I will always remember
chi mi ha portato alla musica.....chi mi ha portato agli studi che ho fatto....
.
I'm wiser now
I'm not the foolish girl you used to know
So long ago
I'm stronger now
I've learned from my mistakes which way to go
And I should know
I put myself aside to do it your way
But now I need to do it all alone
And I am not afraid to try it on my own
I don't care if I'm right or wrong
I'll live my life the way I feel
No matter what I'll keep it real you know
Time for me to do it on my own
Yeah yeah, mmm, yeah yeah
It's over now
I can't go back to living through your eyes
Too many lines
And if you don't know by now
I can't go back to being someone else
Not anymore
I never had a chance to do things my way
So now it's time for me to take control
And I am not afraid to try it on my own
I don't care if I'm right or wrong
I'll live my life the way I feel
No matter what I'm gonna keep it real you know
Time for me to do it
Oh I start again go back to one
I'm running things my way
Can't stop me now, I've just begun
Don't even think about it
There ain't no way about it
I'm taking names, the ones of mine
Yes I'm gonna take my turn
It's time for me to finally stand alone, stand alone
I am not afraid to try it on my own
And I don't care if I'm right or wrong
I'll live my life the way I feel
No matter what I'm gonna keep it real you know
It's time for me to do it
See I'm not afraid
.
I'm wiser now
I'm not the foolish girl you used to know
So long ago
I'm stronger now
I've learned from my mistakes which way to go
And I should know
I put myself aside to do it your way
But now I need to do it all alone
And I am not afraid to try it on my own
I don't care if I'm right or wrong
I'll live my life the way I feel
No matter what I'll keep it real you know
Time for me to do it on my own
Yeah yeah, mmm, yeah yeah
It's over now
I can't go back to living through your eyes
Too many lines
And if you don't know by now
I can't go back to being someone else
Not anymore
I never had a chance to do things my way
So now it's time for me to take control
And I am not afraid to try it on my own
I don't care if I'm right or wrong
I'll live my life the way I feel
No matter what I'm gonna keep it real you know
Time for me to do it
Oh I start again go back to one
I'm running things my way
Can't stop me now, I've just begun
Don't even think about it
There ain't no way about it
I'm taking names, the ones of mine
Yes I'm gonna take my turn
It's time for me to finally stand alone, stand alone
I am not afraid to try it on my own
And I don't care if I'm right or wrong
I'll live my life the way I feel
No matter what I'm gonna keep it real you know
It's time for me to do it
See I'm not afraid
martedì 7 febbraio 2012
nobody knows everyone speak loud
E' un uragano la testa quando ci si mette e chi si trova davanti rischia di esser spazzato lontano, a miglia di distanza! A dirla tutta, proprio come ho scritto stasera a un'amica, la mia testa è un mix tipo sangria....con l'unica differenza che lo stato di ubriachezza che può provocare non alleggerisce la mente, per questo è meglio non andare oltre il primo bicchiere!
Son giorni di neve, di freddo e di grandi stronzate quelle di questo febbraio 2012, mi riferisco alle affermazioni politiche affibbiate alle categorie giovanili e anche se ho quasi trentanni non ho capito perchè mi debba estromettere proprio adesso da questa categoria -.-.
Sfigati, mammoni, ballerini acrobati itineranti del lavoro......cazzo abbiamo un futuro garantito al Cirque du Soleil e non lo sapevamo! Forse la sto prendendo troppo male, ma quando guardo mia nipote mi chiedo dove arriveremo e come crescerà lei, come posso dirle che nella vita può ottenere quello che vuole, quando io per prima so che non è così? Sì, la sto decisamente prendendo male e allora diamo spazio all'angolo del delirio, quello delle freddure o quello delle associazioni mentali che mi escono tanto bene!
Non scrivo da un po' qui sul blog ma solo perchè mi son messa a scrivere di musica su un bel portaluccio (ehm...faccio pubblicità??? naaaaaa però se provaste a cercare amolamusica....forse....); questo placa le turbe e mi fa pensare che in un modo o nell'altro mi ritrovo sempre a sbattere col primo amore, si quello che non si scorda mai, e come potrei??? E' proprio la musica che fa da punto d'appoggio; avete presente i modellini degli scheletri che si trovano dai medici? Ecco io mi sento un po' come lo scheletro e la musica è il palo che sorregge il manichino....ehm...ok da un'altra prospettiva potrebbe sembra che io sia attaccata a un palo.........
Son giorni di neve, di freddo e di grandi stronzate quelle di questo febbraio 2012, mi riferisco alle affermazioni politiche affibbiate alle categorie giovanili e anche se ho quasi trentanni non ho capito perchè mi debba estromettere proprio adesso da questa categoria -.-.
Sfigati, mammoni, ballerini acrobati itineranti del lavoro......cazzo abbiamo un futuro garantito al Cirque du Soleil e non lo sapevamo! Forse la sto prendendo troppo male, ma quando guardo mia nipote mi chiedo dove arriveremo e come crescerà lei, come posso dirle che nella vita può ottenere quello che vuole, quando io per prima so che non è così? Sì, la sto decisamente prendendo male e allora diamo spazio all'angolo del delirio, quello delle freddure o quello delle associazioni mentali che mi escono tanto bene!
Non scrivo da un po' qui sul blog ma solo perchè mi son messa a scrivere di musica su un bel portaluccio (ehm...faccio pubblicità??? naaaaaa però se provaste a cercare amolamusica....forse....); questo placa le turbe e mi fa pensare che in un modo o nell'altro mi ritrovo sempre a sbattere col primo amore, si quello che non si scorda mai, e come potrei??? E' proprio la musica che fa da punto d'appoggio; avete presente i modellini degli scheletri che si trovano dai medici? Ecco io mi sento un po' come lo scheletro e la musica è il palo che sorregge il manichino....ehm...ok da un'altra prospettiva potrebbe sembra che io sia attaccata a un palo.........
......ecco...il delirio sta funzionando e Virginia Woolf mi inviterebbe volentieri a prendere un tè con lei, al faro! (brutta questa!!!).
Uff a volte prende proprio così, a volte vedo altri occhi che mi guardano con shock se non addirittura con compassione e mi assalgono i dubbi....non sugli altri, figuriamoci, altrimenti che gran testa di minchia sarei?
Però mi darebbe noia sapere che do noia, perchè cerco di tener sempre abbastanza lontano dai miei problemi, no, dai miei pensieri negativi, le persone care e magari sbaglio magari evito di dare la parte spiacevole di me! Devo fare quello che sento.....e in questo momento quello che sento è questo
Etichette:
Chopin,
Delirio,
Musica,
Musica pensieri sensazioni,
Pensieri
mercoledì 30 novembre 2011
American Style
...Over hearts, I have painfully turned every stone
Just to find, I had found what I've searched to discover
I've come much too far for me now to find
The love that I've sought can never be mine ...
Nel tenere a bada la tentazione
sabato 15 ottobre 2011
giovedì 13 ottobre 2011
Chitarre sull'orlo di una crisi di nervi
Mia madre non ne può più! Ha visto due chitarre sul letto e ha subito borbottato:
"Questa stanza sembra un deposito musicale!"
Non ha tutti i torti visto che effettivamente ci son ben tre chitarre, e non due, e un Tinwhistle in stanza (e non considero la tastiera che ho trasferito in garage)!
Olga però (la terza chitarra)è una reliquia, un pezzo di cuore che non ho buttato nonostante un'insanabile ferita, perchè mi ricorda un momento preciso della mia vita che non dovrà più ripetersi...A pensarci bene forse è stata lei ha prendersi la mia croce; quindi con o senza corde, sana o spezzata, quella chitarra deve rimanere al suo posto, glielo devo!
E le altre due? Yahmy e Sterne son innocue, non fanno del male a nessuno anche ai vicini, ma se avessero il dono della parola non so quante me ne direbbero!
Una cosa è certa:
Loro possono urlare al posto mio senza danni collaterali e corsie privilegiate per il manicomio!
martedì 4 ottobre 2011
Casomai ci fossero dubbi
Una parte di me che zompetta bradipante e si autoregala alle buone intenditrici!
I am unwritten, can't read my mind, I'm undefined
I'm just beginning, the pen's in my hand, ending unplanned
Staring at the blank page before you
Open up the dirty window
Let the sun illuminate the words that you could not find
Reaching for something in the distance
So close you can almost taste it
Release your inhibitions
Feel the rain on your skin
No one else can feel it for you
Only you can let it in
No one else, no one else
Can speak the words on your lips
Drench yourself in words unspoken
Live your life with arms wide open
Today is where your book begins
The rest is still unwritten
I break tradition, sometimes my tries, are outside the lines
We've been conditioned to not make mistakes, but I can't live that way
Staring at the blank page before you
Open up the dirty window
Let the sun illuminate the words that you could not find
Reaching for something in the distance
So close you can almost taste it
Release your inhibitions
Feel the rain on your skin
No one else can feel it for you
Only you can let it in
No one else, no one else
Can speak the words on your lips
Drench yourself in words unspoken
Live your life with arms wide open
Today is where your book begins
Feel the rain on your skin
No one else can feel it for you
Only you can let it in
No one else, no one else
Can speak the words on your lips
Drench yourself in words unspoken
Live your life with arms wide open
Today is where your book begins
The rest is still unwritten
Staring at the blank page before you
Open up the dirty window
Let the sun illuminate the words that you could not find
Reaching for something in the distance
So close you can almost taste it
Release your inhibitions
Feel the rain on your skin
No one else can feel it for you
Only you can let it in
No one else, no one else
Can speak the words on your lips
Drench yourself in words unspoken
Live your life with arms wide open
Today is where your book begins
Feel the rain on your skin
No one else can feel it for you
Only you can let it in
No one else, no one else
Can speak the words on your lips
Drench yourself in words unspoken
Live your life with arms wide open
Today is where your book begins
The rest is still unwritten
The rest is still unwritten
The rest is still unwritten
martedì 27 settembre 2011
Through music
E' più bello quando piove di notte! Si ha la completa percezione di tutte quelle sensazioni che danno serenità, cosa che invece non succede se grigi nuvoloni occupano il cielo di giorno. Strano! Forse è complice il fatto che siam sdraiati a letto e quindi ogni muscolo è rilassato, tranne ovviamente il cervello di chi desiste dal chiudere gli occhi
.
A volte, concentrandomi soltanto sul rumore delle gocce, sembra quasi di poterle raccogliere in un sacchetto di corda o in un contenitore.....è un esercizio che non completo mai ma che contrasta l'arrembaggio di eserciti lontani.
Allo stesso modo alcuni brani mi conducono esattamente lì, nel punto dove i muscoli facciali di solito son rugosi e tesi: mi basta anche ascoltare la prima andatura di una chitarra o il riff di un pianoforte e la strada si spiana.
Avviene con questa canzone...
It's in your eyes,
the love you hide away.
You can't disguise
the things you feel, the thing you say
If you just call my name
any time at all, I'll be there.
I don't know why,
the way you're falling away from me.
I can't describe
it's how it feels, it's what I see.
If you just call my name
anytime at all,
anytime at all,
anytime at all, I'll be there.
I look around, all I see is you
but you gotta tell me that you want me too.
Look at me, you're all that I need, it's true.
I'm here, just call my name
anytime at all, I'll be there.
I look around, all I see is you
but you gotta tell me that you want me too.
Look at me, you're all that I need, it's true.
I can't disguise
the love I wait for you to share
I can't deny
if you reach out and touch my hand it's there.
Or just call my name,
anytime at all,
anytime at all,
anytime at all, I'll be there.
Avviene con questa canzone...
It's in your eyes,
the love you hide away.
You can't disguise
the things you feel, the thing you say
If you just call my name
any time at all, I'll be there.
I don't know why,
the way you're falling away from me.
I can't describe
it's how it feels, it's what I see.
If you just call my name
anytime at all,
anytime at all,
anytime at all, I'll be there.
I look around, all I see is you
but you gotta tell me that you want me too.
Look at me, you're all that I need, it's true.
I'm here, just call my name
anytime at all, I'll be there.
I look around, all I see is you
but you gotta tell me that you want me too.
Look at me, you're all that I need, it's true.
I can't disguise
the love I wait for you to share
I can't deny
if you reach out and touch my hand it's there.
Or just call my name,
anytime at all,
anytime at all,
anytime at all, I'll be there.
Etichette:
It's in your eyes lyrics,
Musica,
Osservazioni,
Phil Collins,
Riflessioni,
Umore
giovedì 22 settembre 2011
ACCATTAT'VILL
Non si tratta di un nuovo gioco della Zynga (avete presente una delle società che offrono giochini a Facebook?ecco quella!), bensì un'offerta last minute: solo e soltanto per un'ora metterei in prima fila alcuni "eletti" un po' come gli abbonati rai e sky. In breve, si tratta di un biglietto gratis per il cinema dei miei occhi....
martedì 13 settembre 2011
→ ! ←
Un alito di musica o di sogno, qualcosa che faccia quasi sentire, qualcosa che non faccia pensare.
F.Pessoa
domenica 4 settembre 2011
Open Channel
"Conosco il mio corpo molto bene e sento, riconosco quando è l'anima a parlare e non più i muscoli" (Freud paperblanks)
giovedì 1 settembre 2011
Sett'embè?
L'anno scorso l'1 Settembre cadeva di Mercoledì e io navigavo le tormentate acque della mitologia supportata da Pollon e Xeena e ammetto "ingloriosamente" di aver rivisto soltanto tutti gli episodi di Pollon, per ovvi motivi legati non alla leggerezza bensì all'effetto REWIND.
Quest'anno invece è Giovedì, sì, il mio settembre parte sotto il segno del fulmine di Giove e quindi, per quel poco che ne so in materia, dovrebbe essere di buon auspicio. Giusto per rinforzare questa impressione, Madama Wikipedia viene in aiuto:
«[...]il pianeta Giove è associato al principio della crescita, dell'espansione, della prosperità e della buona sorte, così come al senso interiore di giustizia di una persona, alla moralità e ai suoi più alti intenti e ideali. Governa i viaggi lunghi, specialmente quelli all'estero, l'educazione più elevata, la religione e la legge; è inoltre associato ad una propensione alla libertà e all'esplorazione, ai ruoli umanitari e protettivi, e con la capacità di rendere allegri e felici, o gioviali»*
Astrologia a parte, è cosi che io immagino questo mese, da sempre: considerato meglio di Gennaio; legato ad alti intenti ma anche ai lunghi viaggi (ricordando le mie turbolente traversate, simil oceaniche, per arrivare a Siena e immaginando le ben più sperate passeggiate over dogana). La propensione alla libertà è rappresentata dall'obiettivo "patente B" (che non è una patente di seconda classe). Dovrei risvegliarmi insomma: qualcosa nell'aria di Settembre riuscirà, DEVE FARLO, a.........che so, mordermi e farmi correre, piazzarmi in una virtuale vasca di piranha o farmi anche mangiare un mega piattone di fagioli.
Sui ruoli umanitari non mi pronuncio, perchè di mio faccio poco, lo ammetto, anche se son gioviale di indole e protettiva, ma non perchè metta chissà quale impegno, faccio ridere senza far niente
(e mi preoccupo altrettanto).
Cosa rimane? Ah, si: il senso interiore di giustizia che è qualcosa che sto cercando insieme al senso esteriore di prosperità che in tempi di crisi è direttamente proporzionale al senso astratto della botta di culo.* from http://it.wikipedia.org/wiki/Giove_(astronomia)#Etimologia_e_significato_mitologico-religioso
giovedì 4 agosto 2011
Amica Pall Mall
Sto fumando assai, che non è il solito "assai" cioè: non sto cambiando nazionalità (...si capisce la battuta sottointesa, si?) però sto aumentando il numero di sigarette giornaliere e non c'è un motivo preciso.
Una sigaretta è di compagnia a distanza, la seconda è di noia, la terza è inaspettata, la quarta è osservata e corteggiata la quinta e ancora di noia....l'eventuale sesta è di malinconia. Si, è stupido, non fa bene, rovina la voce e impuzzolisce le stanze insomma è uno di quei vizi che "non voglio smettere smettere maiiiiii" ............ok, associazione mentale non controllata. Tra fumo passivo e attivo certamente è preferibile il secondo ma non è giusto fare il ruolo dell'avvocato adesso, anche se mi riesce sempre molto bene. Dovrei sterzare e per farlo dovrei avere una macchina e quindi anche la patente: ECCO LA SOLUZIONE!
La colpa è di questa estate ad cazzum, di cicli che finiscono, di rimasugli che rimasugliano, ripartenze che tardano a ripartire, di impotenze potenti e scupettati mancati, di sussulti senza sussidio, quindi al posto di una sigaretta potrei farmi un buon caffè.
I lati positivi ci sono, pochi ma buoni: sto cazzeggiando, arte ampiamente conosciuta ma raramente gestita con maestria; sto leggendo di più e il mio italiano ringrazia; cerco di non farmi scalfire e non entrare nelle questioni calde (così mi sto zitta e non mi bilìo o almeno non in dosi massicce!); lascio qualche amico libero di sbagliare, credo nei miracoli e nei cervelli con i piedi di piombo; cerco di sorprendermi e di farmi sorprendere.....e poi......c'è Sofia che con un solo sorriso mi trafigge di gioia!
venerdì 22 luglio 2011
Gently
Sì, potrei semplicemente mettere questa traccia nell'ipoddino della colonna laterale ma in fondo questa è la TRACCIA del momento, cioè di questo "breve spazio temporale" riferito esattamente alle ore 1.00 del giorno 22/7/2011.
Non c'è un motivo ben preciso c'è solo una parola chiave : FIDUCIA, da trovare, da dare, da costruire e modellare (come con un pongo); fiducia verso se stessi e, in incognita (
) , verso gli altri!
Tutto questo.....while my guitar gently weeeeeeeeps
Non c'è un motivo ben preciso c'è solo una parola chiave : FIDUCIA, da trovare, da dare, da costruire e modellare (come con un pongo); fiducia verso se stessi e, in incognita (
Tutto questo.....while my guitar gently weeeeeeeeps
mercoledì 15 giugno 2011
giovedì 26 maggio 2011
Parole
Se ognuno di noi è un libro tra i tanti
non siamo che pillole d'inchiostro
racchiuse tra note e pagine
Calvino e Perec, racconti e memorie
non siamo che storie dentro storie
più grandi e più piccole di noi
E adesso che vai separi i volumi
la carta che scivola in cartoni
e scivola insieme a te
Ma io volevo dirti non mi importa non importa
quello che mi prendi, quello che mi lascerai
solo le parole nostre non rubarle mai
Sai meglio di me che siamo intricati
capitoli lunghi e complicati
lasciati sul dorso a testa in giù
Mi sfoglierai mai pensandoci ancora
tra i segni di una matita nuova
nei libri che resteranno a te
Ma io volevo dirti non mi importa non importa
quello che mi prendi quello che mi lascerai
solo le parole nostre non rubarle mai
solo le parole nostre
solo le parole nostre non rubarle mai
mercoledì 18 maggio 2011
wordlessly
Al buio, la musica dipinge le mie verità e poco importa se non vedo i tasti della qwerty, oramai le mani sanno già dove andare! Mi muovo su questa tastiera come se suonassi nei sogni il mio Steinway & Sons (pianoforte) e chissà perchè la mente salta subito a immaginare un pacchetto di Benson & Hedge....sarà la "&" o sarà che anche i miei sogni son "s-fumati" O_o?
Devo fermare il criceto, attirarlo con qualcosa che possa rallentare la sua corsa inutile su una ruota bianca che non ha ostacoli: lui, paradossalmente ha una vita facile e pressoché ridondante e io non voglio fare la sua stessa fine. Per questo lascio andare la musica, per questo decido la via più difficile e mi lascio pelare come una cipolla dalle note, fino ad arrivare nto cori, pulire, dar fiato, trovare una soluzione e metterla in atto....
a buon criceto poche parole.....
![]() |
| da http://4.bp.blogspot.com/ |
Iscriviti a:
Post (Atom)
